|
L’icona in cui ogni FMC si riconosce pienamente
è Maria ai piedi della croce. Come Maria, infatti, è Corredentrice
perché genera l’autore della redenzione e acconsente al progetto
salvifico che Dio opera in Gesù Cristo, cosi la FMC, in obbedienza
docile alla volontà del Padre e in unione a Gesù Sacerdote, offre la
propria vita a Dio perché la missione ministeriale del sacerdote produca
la piena disponibilità alla accoglienza della grazia nel cuore degli
uomini (cost.1).
Maria partecipa attivamente alla redenzione
nello stile dell’offerta non solo attraverso un sacrificio silenzioso,
nel nascondimento ma anche attraverso una partecipazione piena, non di
secondo ordine, alla redenzione e al sacerdozio di Gesù.
La FMC conformando il suo agire a quello di
Maria, fa della sua vita un’offerta totale al Padre, sacrificando la
propria libertà, gli affetti, gli interessi, i desideri, perché si
compia in lei la volontà di Dio.
Tale offerta conduce la FMC a vivere in una
dimensione apostolica in quanto con la sua dinamica interiore
contribuisce nella Chiesa alla salvezza delle anime.
E’ una dinamica che non si esprime primariamente
in attività esterne e nemmeno nel solo esercizio delle proprie facoltà,
ma che consacra “la sua stessa vita, con tutto il suo essere”.
Di conseguenza la spiritualità della FMC è di
natura contemplativa, per cui, in qualsiasi tipo di azione sia
impegnata, non è il suo “agire” a determinare il suo” essere”, ma è
“l’essere con Cristo” che specifica l’azione e la porta sempre a
scegliere non per se ma per Dio.
Questa attività tutta interiore trova la sua
espressione più piena, non in un contatto diretto con le anime, ma in un
incontro con il sacerdozio di Cristo che estende nel tempo la sua azione
sacerdotale mediante i suoi ministri. |