PAPA PIO XII
Eugenio Pacelli nacque a Roma il 2 marzo 1876. Di
famiglia nobile, compì i primi studi a Roma, e fin
da giovanissimo manifestò una grande dedizione allo
studio che, assieme ad una vita molto disciplinata,
fecero di lui uno studente esemplare. Frequentò
l'Università Gregoriana.
Fu ordinato sacerdote nel 1899. Con l'ausilio della
posizione sociale della famiglia segue la carriera
diplomatica.
Eletto papa il 2 marzo 1939, assunse il nome di Pio
XII e si preoccupò subito di parare la minaccia di
guerra gravante sull'Europa ad opera soprattutto del
nazismo. Mantenne buoni rapporti con il governo
italiano, ma questi non valsero a distogliere il
regime fascista dai suoi folli propositi di guerra.
Contro il regime hitleriano denunciò i crimini
dell'eugenetica e del razzismo nazista.
Già durante il conflitto, ma soprattutto dopo la sua
conclusione, Pio XII lottò con il massimo sforzo per
liberare l'Italia dall'avanzata del comunismo.
Nel 1948 con il suo aiuto e con il supporto
dell'Azione Cattolica, il partito dei cattolici
italiani, la Democrazia Cristiana vinse,
risparmiando alla nazione la triste esperienza dello
stalinismo.
In ambito religioso papa Pio XII ha svolto
un'importante attività: pur lasciando ai princìpi la
loro essenziale immutabilità, ne ha rivisto molti
punti, aggiornando opportunamente gli aspetti morali
e disciplinari, con lo scopo di adeguarne la
formulazione esterna ai progressi tecnici e
scientifici.
Sui problemi morali papa Pacelli ha avuto
particolarmente a cuore la tutela del matrimonio
come sacramento, e della santità della vita
familiare, proponendola nei suoi numerosissimi
discorsi ai giovani sposi e con un decreto del
Sant'Uffizio del 1944.
Grandissima corrispondenza da parte dei fedeli ebbe
la celebrazione dell'Anno Santo 1950, culminata con
la proclamazione del dogma di Maria Assunta in
Cielo, con la bolla Munificentissimus Deus.
Venendo incontro alle nuove esigenze del mondo
moderno, Pio XII permise la celebrazione della Messa
anche nelle ore vespertine e ridusse gli obblighi
del digiuno eucaristico.
In campo teologico, scrisse importanti encicliche:
la "Mystici corporis Christi" (1943), dove spiegava
la natura della Chiesa come Corpo mistico di Cristo,
la "Divino afflante Spiritu" (1943), con la quale
permetteva l'uso dei moderni metodi storici di
analisi nell’esegesi della Sacra Scrittura, e la "Sempiternus
Rex" (1951), pubblicata in occasione del XV
centenario del Concilio di Calcedonia.
Eugenio Pacelli, papa Pio XII, morì a Castel
Gandolfo il 9 ottobre1958. Negli anni '90 è stato
nominato Venerabile da Papa Giovanni Paolo II.
La sua immagine su questo sito, vuole ricordare non
solo che la Congregazione delle Figlie di Maria SS.
Corredentrice è sorta durante il suo pontificato, ma
pure che i suoi Fondatori hanno attinto molto dalla
ricchezza del suo magistero.
|